martedì 20 settembre 2016

Profumo di scuola e ricordi d'infanzia ..

In questo periodo i negozi che vendono materiale scolastico sono gremiti da orde di ragazzini che scelgono il corredo scuola. La settimana scorsa mi sono ritrovata di nuovo dentro ad uno di questi negozi. 
Accompagnare mio figlio tutti gli anni è un momento per me straordinario, non ho ancora capito se mi emoziona di più l'idea di aiutarlo, indirizzarlo e seguirlo nella scelta o sentire ancora tutti quei profumi di matite, di libri, di quaderni ..



Quando vado con lui a comprare pastelli, astucci e pennarelli mi diverto sempre tantissimo a guardare, toccare, leggere le vignette dei diari. I primi anni non era affatto interessato. Io, intenta a guardare e toccare tutto, gli parlavo e non ricevevo risposta. A un tratto realizzavo che ero sola, mentre lui era a guardare i giocattoli. 
Ora è più partecipe e si lascia coinvolgere con entusiasmo e mentre saltella da uno scaffale all'altro, io annuso le gomme da cancellare, controllo le copertine dei quaderni, anche di quelli che non devo comprare, e la grammatura della carta, adoro quando la carta scrocchia e profuma di nuovo! Tutto questo mi riporta indietro nel tempo. Ai tempi della scuola. Ricordi di un'infanzia da ricordare. 



Il suono della campanella che all'ingresso risuonava tristemente come di campane a morte, all'ora di ricreazione decretava una tregua e all'uscita assumeva il suono giubilante e festoso della liberazione .. 
I bidelli che diventavano sempre più astiosi e intolleranti col passare degli anni, non ho mai capito se a causa della loro età o della nostra. 
I compagni di classe, quelli sempre perfetti con la riga ben fatta, chi oggi ha un un lavoro fisso chi è alcolizzato. Quelli senza il grembiule sempre disordinati, chi è diventato artista, chi è in giro per il mondo. Un tempo sembravamo tutti inseparabili e poi ci siamo allontanati di qualche migliaio di chilometri. 
La cimosa chi se la ricorda più? Quanto era bello lanciarsela addosso e lasciare il segno sui grembiuli mentre ancora profumavano di bucato di mamma e di casa. 
I cracker, dopo spinte e strattoni vari al momento della ricreazione se eri fortunata il più grande era quanto una formica .. Insomma digiuno. L'odore del panino con la mortadella che stava nella tasca davanti dello zaino e quando passavi lasciava una scia irresistibile. La crostatina del mulino bianco, la mattina la mettevi intera nello zaino e all'ora della merenda la dovevi sniffare! Il panino al latte poi era il top! era piccolino ma in certi giorni ci sfamava in quattro. 
Caricare lo zaino con i libri e i quaderni di tutte le materie, solo per pigrizia di svuotarlo quotidianamente con conseguente scoliosi. Poi qualche decennio più tardi nasce lo zaino con carrellino incorporato e nessuno lo utilizza .. ma va! 
Le mie compagne delle superiori, che donne stupende, che classe! in tutti i sensi. Ho conservato tutti i diari con le nostre conversazioni. C'è dal morire dal ridere, forse ne farò un post prima o poi, le foto non le metterò perché ho e avete una dignità!



La scuola è l'unica esperienza meravigliosa quanto odiosa, è un mondo a parte in cui si imparano tantissime cose, ma sopratutto si impara a crescere e a combattere, si impara a vivere e questo alcune madri non lo capiscono. 
Lo scorso anno mentre ero intenta ad annusare e sfogliare qua e la, ho visto spuntare tra gli scaffali un visino che apparteneva ad una bambina gracile, bionda e con due occhioni azzurri che ti ci potevi specchiare, come incantata ho seguito il suo sguardo che mi ha portata dritta, dritta verso uno sbrilluccichio di colori: era lo scaffale di Frozen, il sogno di ogni bambina, mentre lo guardavamo insieme rapite, a poca distanza ho sentito la voce di una donna che diceva ad un'altra: Mia figlia vuole lo zaino di Frozen, le ho detto 'no amore, lo zaino deve essere buono per la schiena e durare almeno 5 anni' e allora lei ha risposto che vuole il diario di Frozen o l'astuccio di Frozen, ma tu guarda che materiale scadente, sono soldi buttati non trovi? 'piuttosto ti compro qualche quaderno di Frozen' le ho detto', io e la bambina ci siamo guardate di nuovo negli occhi, intensamente ed io avrei voluto dirle Coraggio piccola, sai anche ai miei tempi i genitori non capivano, come quando alle medie volevo lo zaino Invicta che faceva tanto figo e mia madre mi aveva acquistato in alternativa quello di Lupo Alberto, perché era in offerta e molto, molto robusto e che sembrava camminasse da solo da quanto era grande rispetto a me. Oltretutto è durato un sacco, tanto che ancora oggi vive fra noi, quindi non posso neanche rinfacciarglielo. 
Ho pensato che quella madre in altre circostanze avrebbe avuto ragione, ma non in quella e ho pensato che non è sempre tutto da imputare al bisogno di consumismo e non sarebbe stato poi un così grave danno per una volta comprare un diario anche se di scarsa qualità, non è il costo o o il tipo di materiale a spingere una bambina di 6 anni a scegliere una cosa anziché un'altra, in quel momento stava scegliendo un'amica da portare con se, un immagine rassicurate, un profumo e un ricordo che probabilmente l'avrebbe accompagnata per il resto della sua vita.
Vorrei che mio figlio mantenesse un ricordo felice di questi giorni scegliendo lui, naturalmente senza esagerare, da chi farsi accompagnare in questa avventura anche perché ho riflettuto sul fatto che poveri bimbi moderni non hanno neanche una cimosa da tirarsi addosso .. al massimo il telecomando della Lim.  

*Le immagini di questo post sono tratte dal web. 

Nonostante abbia cercato affannosamente in rete la foto dello zaino di Lupo Alberto non sono riuscita a trovarlo, il mio è troppo malridotto e poco fotogenico, alla fine ho rinunciato pensando che in fondo non vi sareste persi nulla.

.A presto!

21 commenti:

  1. Bei ricordi!
    Io, della mia scuola ho soltanto più scarni e sbiaditi ricordi. Son passati... boh.. fa il conto tu. Quest'anno ne ho compiuti 55.
    Ricordo meglio quella della figlia. Anche noi andavamo assieme a comperare il necessario. Sceglievamo insieme i quaderni, le matite, lo zaino...mai niente di marca perchè ufficialmente "ce l'hanno tutti,così tu sei diversa". Ufficiosamente per il prezzo.
    Comunque non ha mai fatto storie.
    Buon anno scolastico a lui e a te che...ricominci tutto

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  2. Anche io ho dedicato un mini post al rientro a scuola per me in questo periodo sembra che passi un uragano tutto di fretta tutto concentrato. Eppure tutti rimpiangiamo la scuola e suoi fantastici ricordi..grandissimo post
    Nuovo post ❤

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  3. Anche io ho dedicato un mini post al rientro a scuola per me in questo periodo sembra che passi un uragano tutto di fretta tutto concentrato. Eppure tutti rimpiangiamo la scuola e suoi fantastici ricordi..grandissimo post
    Nuovo post ❤

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  4. I love it! Thanks for sharing.

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  5. Sai purtroppo i miei ricordi non sono ne belli ne brutti me tragioi ma rispecchiani gli anni 50 con problemi legati alle difficoltà dell'epoca quindi niente zaini... solo poi alle medie la cintura per tenere i libri :) :) ma lo stesso non è che li ricordo malevolmente prendo atto che di più non era possibile. Ciaoo buona serata.

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  6. Cara Marina, complimenti per il bellissimo post, l'ho letto con piacere e ho trovato a tratti una certa corrispondenza tra i ricordi da te riportati in modo sentito e preciso e i miei! Anch'io li conservo dentro di me in quanto indelebili, mi hanno segnato, mi hanno aiutata a crescere e a maturare..i tempi della scuola sono stati davvero formativi e anche i miei alle medie mi avevano acquistato uno zaino differente da quello invicta che invece ho ritrovato alle superiori!
    Grazie mille per la condivisione:))
    Un bacione:))
    Rosy

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  7. Marina ciao! Col tuo post mi hai riportata indietro nel tempo, mi sono immersa nella lettura come in un libro, si sono risvegliati ricordi nei più lontani angolini della memoria. Che bei tempi, in quei momenti li vivi diversamente, ma da adulti ci si rende conto che sono i migliori anni della nostra vita. Anch'io adoro il profumo delle librerie e conservo tutti i diari delle superiori, dove è scritta parte della nostra vita oltre ai compiti. Grazie ^_^ Un abbraccio
    Sy

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  8. vero... io ricordo ancora l'emozione dei libri nuovi e il loro odore :)
    Dove vivo io e' la scuola che provvede a libri penne e matite. Gli alunni devono solo comprare l'uniforme uguale per tutti e la cartella che non e'' certo uno zaino visto che non portano a casa i libri... lo preferisco! :)

    Grazie per gli Auguri peril mio compleanno... :)

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    1. Beata te Grace, in Italia la scuola pubblica è talmente in crisi che oltre al materiale scolastico dobbiamo comprare anche la carta igienica e il sapone.
      Ancora tanti auguri cara.

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  9. Hai ragione cara, il "profumo di scuola", quanti ricordi mi fa evocare..... Che bei tempi, quanta emozione...

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  10. Pietro ha cominciato la materna per cui i profumi della scuola "vera" sono ancora lontani.....ma già avvicinandosi al mondo della scuola è inevitabile che si risveglino i nostri ricordi e si scatenino un sacco di emozioni......tu con il tuo bellissimo post ne hai reso perfettamente l'idea!!!
    Baci

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  11. Pensa, io non riesco ancora a superare l'ossessione per i quaderni, o i notebook come gli chiamano adesso, ogni tanto quando vedo uno più carino e colorato me lo compro per segnare le ricette di cucina o semplicemente per segnare i pensieri :)

    https://femeieastazi.blogspot.it/

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  12. I miei ricordi scolastici non sono così belli. E' stato un periodo pesante, giornate piene di impegni e studio.
    Avevo solo una fissazione, il diario scolastico. Credo di averli comprati tutti e a parte la "Smemoranda" che ho continuato a comprare anche dopo per qualche anno, prima di convertirmi alla Moleskine, non ricordo grandi cose.
    Quando arriva fine luglio e i centri commerciali cominciano a riempirsi di materiale scolastico, mi intristisco.
    Forse, se avessi avuto un figlio da seguire sarebbe stato diverso, chissà.
    Ti abbraccio forte.

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  13. Data la mia giovane eta ...niente zaini
    Ai miei tempi..cattelle di plastica e cartone alle elementari.elastico alle medie e superiori..quel poco che ricordo di quei tempi,lo ricordo con simpatia..bei tempi..li rivivrei volentieri...ma purtroppo i tempi cambiano..e bisogna vedersela ora con zaini
    E accessori di mille marche

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  14. Data la mia giovane eta ...niente zaini
    Ai miei tempi..cattelle di plastica e cartone alle elementari.elastico alle medie e superiori..quel poco che ricordo di quei tempi,lo ricordo con simpatia..bei tempi..li rivivrei volentieri...ma purtroppo i tempi cambiano..e bisogna vedersela ora con zaini
    E accessori di mille marche

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  15. Non avevo lo zaino, ma una cartella verde scuro di finta pelle :-) e alle medie la cinghia che mi piaceva moltissimo! Alle superiori invece una borsa sportiva, dopo tanti anni posso dire che era scomodissima, ma allora usava così!
    Ma l'odore di quaderni e matite mi piace ancora adesso.
    Un bacio.

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  16. Io ormai ho i figli grandi e un pò mi manca andare con loro a comprare diari quaderni e libri. Bacioni

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  17. La cimosa!!! Ora tutti a scuola con il tablet...
    Io adoro quaderni e matite, in questi giorni fremo perché vorrei fare scorta, e invece cosa mi succede? Che quando finalmente ho una cosa da comprare che mi serve, non la trovo! Un semplice quaderno A5 con spirale... o c'è il formato o c'è la spirale... Che sofferenza cara Marina ;)
    A me la scuola è sempre piaciuta e forse è per questo che settembre è il mio mese preferito.
    Un abbraccio!

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  18. Anche a me viene tanta nostalgia quando vedo il materiale scolastico!! Una cosa che mi è sempre piaciuta, è l'odore dei libri nuovi!! Li sfogliavo e li "sniffavo"!! Poi ho smesso con i miei di libri e ho iniziato con quelli dei miei nipoti!! Adoro anche il profumo dei colori a matita! :)

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